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Argentina, la polizia caccia le donne in topless dalla spiaggia E' accaduto sulla spiaggia di Necochea, in Argentina, dove alcuni bagnanti hanno segnalano la presenza di donne in topless su una bagnasciuga frequentato da famiglie e bambini.

 

Venti in tutto i poliziotti filmati da un bagnante sulla spiaggia di Necochea (nella provincia di Buenos Aires) intenti a convincere le tre amiche a coprirsi il seno. Ad avvertire la polizia un gruppo di turisti che si sono sentiti “offesi dall’esibizionismo” delle tre donne

Argentina. Su una spiaggia affollata, dove vige il divieto di topless, tre ragazze prendevano il sole con il seno scoperto e alcuni bagnanti, infastiditi, hanno contattato la polizia per chiedere di provvedere. I toni sono diventati più accesi nel momento in cui le ragazze hanno rifiutato di coprirsi. I poliziotti più volte si sono rivolti a loro definendole nudiste e invitandole a spostarsi su “spiagge speciali”. Infine, dopo l’arrivo di altri 20 poliziotti, minacciate di essere portate via in manette, le ragazze hanno ceduto.

“Per la gioia dei tettofobici ce ne andiamo da questa spiaggia fascista”, gridano prima di andare via. Sulla spiaggia tra i bagnanti alcuni prendevano le difese delle ragazze, ritenendo eccessiva quella reazione per un seno scoperto. Altri, indignati, supportavano la polizia.

La scena è stata ripresa in un video, diventato virale su Youtube e con la pubblicazione il dibattito si è allargato anche in rete. La questione “topless” è da sempre un argomento controverso in Argentina, ma la reazione degli agenti è risultata eccessiva a chiunque, destando scandalo e sconcerto.

Alcune donne stanno organizzando manifestazioni per rivendicare il diritto del topless sulle spiagge. Anche il sindaco di Necochea, Facundo Lopez, scrive El Pais, è intervenuto sull’argomento: “Il trio stava commettendo una violazione, ma quello che è successo dopo non può essere giustificato. La legge è obsoleta, sono pronto a modernizzarla. Basta guardare i commenti apparsi in rete per capire quanto ancora sia lunga la strada da percorrere il Argentina per superare il maschismo”.