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Fabio e Mingo sospesi da Striscia La Notizia.

L’annuncio è arrivato in un editoriale del Gabibbo, che dopo l’ennesimo servizio su Stefano di MasterChef,  ha letto un editoriale rivolgendosi direttamente ai telespettatori: “Abbiamo ricevuto una segnalazione che può mettere in discussione il rapporto di fiducia con la redazione pugliese di Fabio e Mingo. Da subito sono sospesi da inviati. Quando tutto sarà chiaro vi faremo sapere. Qui siamo a Striscia, mica a MasterChef”. Le ipotesi, nell’attesa che il programma faccia sapere i motivi dello stop, sono tante. Si tratta di indiscrezioni che finora però non hanno trovato conferme. Quella più accreditata nelle ultime ore riguarda una presunta querela da parte dell’Asl di Pescara perché era andata in onda l’immagine di un capannone indicato come immobile acquistato dall’Asl per 2,8 milioni di euro mentre in precedenza era stato acquistato da un imprenditore per 900 mila euro.Fabio e Mingo sospesi da Striscia La Notizia.

Nel servizio Fabio e Mingo si sono quindi recati nell’ufficio del direttore generale della Asl, Claudio D’Amario, per chiedere spiegazioni e si sono visti rispondere: “Lei deve capire che quando si compra tra privati, si fa quel che si vuole”, ha detto D’Amario, “Si possono mettere anche cifre che non corrispondono a quelle reali, perché questo è possibile tra privati. Io, quindi, non so quanto è stato pagato davvero questo edificio”. Successivamente, lo stesso dg ha minacciato querela. “Sono basito del fatto che una testata con 8 milioni di telespettatori, seppur satirica, manipoli le informazioni”, ha detto al Centro, “Striscia la notizia ha mandato in onda immagini di un capannone abbandonato e cadente, ma noi non compriamo supermercati in disuso. Il servizio trasmesso è stato un’offesa per la Asl e anche per me …Io sono stato al gioco perché so come funziona l’informazione. Avrei potuto negare l’incontro perché ero impegnato a lavorare, invece, per quasi mezz’ora ho spiegato agli inviati le motivazioni dell’operazione di acquisto, a partire dalla necessità di abbattere il costo degli affitti, ma la realtà dei fatti è stata deformata e, pertanto, denunceremo Striscia la notizia per calunnia e diffamazione, chiederemo il sequestro della puntata e il risarcimento dei danni subiti dalla Asl e anche da me stesso: sono stato dipinto come un imbroglione o un cretino e, a causa di questo servizio, la mia carriera potrebbe risentirne con possibilità precluse. Stiamo valutando quale è la procura di competenza, Milano, Roma o Pescara, poi, presenteremo la querela”.

Tra l’altro, secondo il quotidiano abruzzese, Fabio e Mingo avrebbero ripreso un supermercato chiuso e fatiscente, mentre il vero immobile acquistato dalla Asl di Pescara si troverebbe alle sue spalle.