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Il prezzo del petrolio scende, ma quello della benzina a Pasqua aumenta

L’Italia, dunque, si distingue ancora una volta aumentando i prezzi ai distributori proprio in concomitanza con il prossimo weekend, quello di Pasqua, in cui tradizionalmente le famiglie si spostano di più.Il prezzo del petrolio scende, ma quello della benzina a Pasqua aumenta

 

Il prezzo pieno della benzina verde giungerà, secondo le stime, fino a 1,7 euro, con aumenti medi di 1-1,5 centesimi di euro per tutti i carburanti. Ad avviare i rincari è stata Eni, che nel weekend ha iniziato ad aumentare i prezzi, seguita poi dalla gran parte dei distributori: Tamoil (aumento di 1 centesimo al litro sulla benzina verde), Q8-Shell (aumento di 1,5 centesimi sulla benzina verde e di 1 centesimo sul diesel), TotalErg (aumento di 1,5 centesimi sulla benzina verde).

Se, ad esempio, la benzina verde, in modalità self-service, costa in media 1,570 euro al litro, sotto le vacanze di Pasqua la troveremo in vendita a 1,599 euro, così come il diesel self-service, che in media costa 1,435 euro al litro e finirà per essere venduta a 1,450. Stesso andazzo per il prezzo pieno:sia per la benzina verde, che passa da 1,6 a 1,726 euro al litro, sia per il diesel, che senza fai-da-te andrà a costare, da 1,487 euro al litro, a 1578 euro.

Ma quali sono i motivi di questo improvviso rialzo? A quanto pare, a parte il fatto che approfittando delle ferie migliaia di persone partiranno per trascorrere qualche giorno in villeggiatura, nessuna. I prezzi del petrolio sono infatti in discesa, così come quelli internazionali di benzina e gasolio: ma le tasche degli italiani sono le uniche che, in Europa, avranno comunque da perdere.