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Le invenzioni delle donne nella storia

Quando qualcuno dice la parola “inventore”, la storia ci fa pensare a uomini come Thomas Edison, Alexander Graham Bell, George Washington Carver e Benjamin Franklin. Ma che dire di tutte le donne che hanno inventato cose incredibili, le donne di cui non si sente parlare molto spesso? Ecco otto cose impressionanti – molte delle quali tutti noi usiamo di frequente – che probabilmente non sapevate fossero state inventate da donne. Ecco le menti femminili spiccatamente imprenditoriali:
 Il tergicristallo
 Il tergicristalloMary Anderson ha inventato il tergicristallo nel 1903. Durante un viaggio da Alabama a New York City, la Anderson notò che i conducenti si fermavano per eliminare neve e ghiaccio dal parabrezza. Poco dopo, lei si ingegnò a creare il tergicristallo – un braccio con una lama di gomma che può essere attivato senza scendere dall’auto. Ha fatto domanda per il brevetto nel 1904, ed è stato rilasciato nel 1905. Anche se il dispositivo non è diventato popolare fino a quasi un decennio più tardi, è difficile immaginare come sarebbe guidare oggi senza tergicristalli.
Biscotti con scaglie al cioccolato
toll-houseForse non è del tutto sorprendente che una donna abbia pensato ad inventare i dolci con scaglie al cioccolato, ma seriamente gliene siamo tutti grati. Nel 1930, Ruth Wakefield – una dietista e docente alimentare che, con il marito, possedeva anche un albergo chiamato Toll House Inn – stava facendo i biscotti per gli ospiti della sua locanda e si rese conto che non aveva comprato il cioccolato a sufficienza per tutti. Fece a pezzi una barretta di cioccolato fondente, pensando che si sarebbe mescolato e fuso durante la cottura, ma non fu così. Ecco quindi come sono nate queste prelibatezze.

Il  gioco del Monopoli
elizabeth-magie-phillips monopoliDobbiamo ringraziare Elizabeth Magie per la creazione di uno dei giochi da tavolo più classici: il Monopoli. Originariamente chiamato Gioco del padrone di casa. Magie – che è stata un game designer – fece domanda per il brevetto nel 1903 e le fu concesso nel 1904.

 

 

Riscaldamento ad energia solare

Dr. Maria Telkes
Dobbiamo alla ungherese, Dr. Maria Telkes, l’invenzione della prima casa con un sistema solare di riscaldamento. Si trasferì negli Stati Uniti nel 1925 e lavorò al MIT per il progetto Solar Energy Research dell’università. Nel 1940, costruì la prima casa riscaldata con energia solare con l’architetto Eleonora Raymond.

 

 

Macchina per  attaccare il fondo piatto ai sacchetti.

Paperbag_machine Margaret E. KnightLa vostra spesa sarebbe molto più difficile senza Margaret E. Knight. La donna si rese conto che i sacchetti di carta senza fondo rettangolare non erano poi così utili, così inventò una macchina per tagliare e attaccare il fondo piatto ai sacchetti. Secondo How Stuff Works, prima che lei potesse brevettare la versione meccanica della sua macchina, un uomo di nome Charles Annan ha rubato il suo progetto, sostenendo che nessuna donna avrebbe potuto pensare a qualcosa di così complesso. La Knight intentò una causa contro di lui e dimostrò che il prototipo era infatti il suo. Guadagnò il brevetto nel 1871.

Scala antincendio

La prima scala antincendio esterna è stata brevettata da Anna Connelly nel 1897. Nel 1900, il modello della Connelly è diventato obbligatorio in molti edifici degli Stati Uniti.

 

 

 

Il Kevlar

StephanieLabChi indossa un giubbotto antiproiettile dovrebbe conoscere il lavoro di Stephanie Kwolek. La sua ricerca con composti chimici per la DuPont Company l’ha portata ad inventare il Kevlar – il materiale utilizzato nei giubbotti- che è stato brevettato nel 1966. La Kwolek non ha solo inventato Kevlar. Ha assicurato 28 brevetti durante la sua carriera di 40 anni con DuPont ed è stata anche inserita nella Hall of Fame degli inventori.

 

Il linguaggio del  computer

adaAda Lovelace, prima “programmatrice di computer”meglio conosciuta come Augusta Ada King (il cognome Lovelace era del marito, conte di Lovelace), nacque nel 1815; era figlia del poeta Lord Byron e della matematica Anne Isabella Milbanke; col padre però, che morì quando lei aveva 9 anni, non ebbe quasi rapporto. Dalla madre indubbiamente ereditò il talento per la matematica e fin da giovanissima s’interessò alla macchina analitica creata da Charles Babbage. Lo studio e la creatività di Augusta Ada King furono fondamentali per il funzionamento della macchina; tra il 1842 e il 1843 tradusse un articolo del matematico italiano Luigi Menabrea su di essa, che incrementò con un insieme dei suoi appunti. Questi studi contenevano quello che oggi viene considerato il primo programma di computer, che consiste in un algoritmo codificato per essere elaborato da una macchina. A ragione quindi è spesso ricordata come la prima programmatrice di computer al mondo. La macchina di Babbage non venne mai costruita, ma gli studi di Augusta Ada King sono considerati importanti per la storia del computer. Aveva previsto anche la capacità del computer di andare al di là del puro calcolo numerico.

Morì nel 1852, a soli 37 anni. Il “linguaggio di programmazione Ada”, finanziato e sviluppato dal Dipartimento della Difesa degli USA, è stato così chiamato in suo onore. Omaggio a una donna nettamente in anticipo sui tempi.