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Nuti (M5s) sfida Faraone (Pd) e pubblica il suo indirizzo di casa su Facebook

“Ha scritto su Facebook il mio indirizzo di casa, ho paura per la mia bambina”. Davide Faraone è imbufalito e si sente a rischio. Ce l’ha con Riccardo Nuti, il deputato del MoVimento 5 Stelle che ieri mattina in Aula lo aveva accusato di aver frequentato dei mafiosi. Una vicenda destinata a trascinarsi in altre sedi. Dall’Aula della Camera a quella del tribunale. Faraone, deputato del Pd e componente della segreteria di Matteo Renzi alla Zanzara su Radio 24 si è sfogato: “Il deputato dei 5 Stelle Nuti ha pubblicato sulla sua pagina Facebook il mio indirizzo di casa a Palermo. Si giudica da sé. Ha pubblicato l’indirizzo completo e la foto della targa della macchina di mia moglie. E’ un grande rischio, un grande pericolo”.

Nuti-Faraone

Poi ancora: “Ha riportato su Facebook – dice – una parte di un’ordinanza giudiziaria. Ma in quella casa abita una bambina di 11 anni e una donna, mia moglie”. Tra i due palermitani le scintille continuano. Faraone annuncia di avere allertato anche la Digos, e rincara: “Quel fatto riguarda il 2008. Nuti ha utilizzato un metodo mafioso, fascista, squadrista. Ed è il metodo che sta caratterizzando il M5S da quando è nato. Lo fanno coi giornalisti, lo fanno coi politici, lo fanno con tutti coloro che liberamente esprimono la propria opinione. Stanno alimentando un clima in cui io avverto una grandissima preoccupazione. Ho paura per la mia incolumità e per quella delle persone a me vicine. Basta leggere quello che mi hanno scritto sul mio profilo facebook e su Twitter.

Lo scontro che si sta consumando sui banchi di Montecitorio non accenna a placarsi. Ecco infatti la controreplica di Nuti, che torna ad attaccare Faraone: “Rinuncio all’immunità – dice Nuti – Faraone mi dia ampia facoltà di prova e vediamo chi ha ragione. Quello che ho ricordato ieri in aula è agli atti di un processo, quindi un atto pubblico. Faraone dovrebbe però lasciare la commissione Antimafia“.